Malattie

LE MALATTIE E LA SALUTE DEL CRICETO
Il criceto è un animale robusto e se viene tenuto in modo appropriato e ben alimentato, molto difficilmente si ammalerà, ma se non viene tenuto bene si ammalerà con molta facilità. Purtroppo però non si possono escludere totalmente eventuali malattie; nel caso è d’obbligo rivolgersi ad un veterinario esperto in piccoli roditori. I sintomi più comuni che il nostro piccolo amico potrebbe riportare sono:

  • Pelo ruvido e arruffato;
  • Fianchi incavati (animale molto magro);
  • Movimenti lenti ed insicuri;
  • Starnuti e tosse;
  • Fuoriuscita di muco dal naso;
  • Regione anale sporca (diarrea);
  • Perdita di pelo, magari a chiazze;
  • Presenza di strane protuberanze sulla pelle.

Mai adottare tecniche fai da te. Se il criceto sta male rivolgersi sempre a un veterinario specializzato in piccoli roditori e mai agire di testa propria!

LE MALATTIE PIU’ COMUNI E I LORO RIMEDI

  • Rottura di un dente: è difficile che un incisivo si rompa, perché si tratta di denti molto resistenti. Se ciò dovesse accadere non sarebbe un grosso problema dato che i denti dei criceti continuano a crescere per tutta la vita. Per evitare ciò basta fargli seguire un’alimentazione corretta. Se si nota una certa fragilità nelle ossa o nei denti basta aggiungere dei sali minerali in soluzione nell’acqua consigliati dal veterinario.
  • Malocclusione dentale: se il criceto non mangia alimenti duri e non ha niente da rosicchiare, non avrà la possibilità di consumare ed affilare gli incisivi che continueranno a crescere fino ad impedire all’animale di mangiare. Se ciò dovesse avvenire si deve ricorrere al veterinario facendoli limare.
  • Allergia agli antibiotici: i criceti sono allergici ai seguenti antibiotici: streptomicina, penicillina, procain-penicillina. Gli causano la distruzione della flora intestinale.
  • Diarrea: c’è un virus che colpisce i criceti non ancora svezzati causandogli una incoercibile diarrea che porta l’animale ammalato e tutti i fratelli a una morte veloce. La madre ed eventuali altri animali adulti ne sono immuni. Purtroppo non si riconosce né la causa e né il rimedio. La diarrea però potrebbe colpire anche i soggetti adulti, in questo casa basta ridurre gli alimenti che contengono molta acqua (frutta e verdura) fino a che il problema non si presenta più. Non appena le feci ritornano normali bisogna reintegrare frutta e verdura con cautela e poco per volta.
  • Cannibalismo: quando la femmina arriva a mangiarsi uno o più piccoli i motivi possono essere molteplici (vedi la sezione dedicata alla riproduzione) come un’alimentazione povera di proteine animali, che devono raggiungere il 25%-30% sul totale degli alimenti; mancanza di latte, soprattutto nelle femmine troppo giovani e al primo parto; durante l’allevamento dei piccoli la femmina necessità di assoluta tranquillità e quindi dobbiamo cercare di fermare le nostre curiosità e lasciare indisturbata la famigliola.
  • Infiammazioni respiratorie: è causata da virus di origine diversa e provoca starnuti, tosse e fuoriuscita di muco dalle narici. I criceti respirano solo attraverso il naso, quindi se questa via viene occlusa è indispensabile intervenire subito andando da un veterinario esperto in roditori o animali esotici.
  • Deficienze alimentari: a volte ci si dimentica che i criceti sono animali onnivori, per cui necessitano di un’alimentazione varia, comprendente alimenti di origine soprattutto vegetale e in parte animale. In caso contrario avremo tutta una serie di disturbi e malattie legati alla mancanza parziale o totale di vitamine e sali minerali.
  • Acari: i criceti sono spesso portatori di acari che non si rendono visibili grazie al pelo folto dell’animale. Causano forte prurito, croste ed eczemi sulla pelle. Di solito sono infestati in maniera molto lieve da questi ectoparassiti ma basta che le condizioni di salute dell’animale siano carenti che gli acari si riprodurranno velocemente. Nel caso in cui un criceto è portatore di troppi acari che gli producono fastidio, è bene portarlo dal veterinario. Inoltre bisogna disinfettare tutta la gabbia e gli accessori e poi sciacquarli bene. È consigliato farsi dare dal veterinario il prodotto giusto per debellare gli acari, senza comprarlo da un negozio, anche se è scritto che è per criceti. Tutto ovviamente dipende dalle condizioni igieniche e alimentari in cui viene tenuto l’animale.
  • Funghi della pelle e micosi: non è raro nei criceti che sulla pelle si formino funghi e micosi che causano il cambiamento della pelle nelle zone intaccate e anche la perdita del pelo. In questi casi bisogna portare subito il criceto da un veterinario esperto in piccoli roditori che vi darà il prodotto giusto per curare l’infezione. Anche in questo caso dipende dalle condizioni igieniche e alimentari in cui viene tenuto l’animale.
  • Mal della coda bagnata: è un infezione che colpisce l’intestino e causa inizialmente una fuoriuscita di liquido gelatinoso che fa si che la coda sia sempre bagnata; successivamente dà la diarrea e il quadro clinico precipita velocemente. I sintomi sono: diarrea incoercibile; mancanza di appetito, deperimento generale, respiro rumoroso, ingrossamento di fegato, milza e reni, svogliatezza, il criceto non si dedica quasi più alle pulizie.
    Per trovare l’antibiotico giusto si impiegano giorni poiché i colibatteri sono di ceppo diverso. Bisogna stare molto attenti perché chi ha allevamenti si deve sempre lavare le mani prima di toccare gli altri animali.
  • Tumori: si presentano nella maggior parte dei casi dei casi in età adulta, verso la vecchiaia. Si manifestano di solito con strane protuberanze ed escrescenze sulla pelle. Si può provare una operazione ma è molto rischiosa e dipende dalla posizione. Purtroppo tantissimi Criceti Siberiani Winter White ne sono affetti a causa di incroci fatti dall’uomo. Ovviamente sarà il veterinario a valutare la situazione.
  • Pulci e pidocchi: in commercio si trovano dei prodotti insetticidi per piccoli roditori (sempre e solo da utilizzare sotto consiglio di un veterinario esperto in piccoli roditori). Si deve disinfettare e lavare anche la gabbia.
  • Infiammazione degli occhi: può verificarsi a causa di un colpo d’aria o di qualche pezzo della lettiera che è entrata nell’occhio. Il veterinario vi dirà il da farsi.

GLI INFORTUNI

  • Piccole ferite: le piccole ferite il criceto è capace di curarsele da solo ma dobbiamo sempre fare attenzione che non faccia infezione e se questo capita dobbiamo pulire accuratamente con un disinfettante consigliato dal veterinario.
  • Fratture: anche in questo caso la visita veterinaria è d’obbligo.
  • Paralisi: se il criceto ha fatto delle rovinose cadute si possono essere paralizzate le zampe posteriori o anteriori temporaneamente o permanentemente e se ciò accade trascinerà le zampe paralizzate per sempre. In ogni caso dopo una caduta, se si nota un movimento anomalo di alcune parti del corpo, portarlo immediatamente dal veterinario. Le lesioni le diagnostica il veterinario.