Alloggio

I PREPARATIVI PER L’ALLOGGIO
Prima di portare a casa un criceto è buona norma fornirsi di tutto il necessario e di una casa adatta alle sue e alle nostre esigenze. Sul mercato esistono numerose gabbie dalle forme e dai costi più diversi. Va precisato innanzitutto che è un grosso errore cercare di risparmiare sul costo della gabbia perché potremmo trovarci con un alloggio inadatto per il nostro criceto e pieno di problemi di non facile risoluzione. Ma vediamo insieme le caratteristiche che una gabbia deve avere per poter ospitare in modo adeguato un criceto:

  • Le dimensioni minime sono di 60×40 cm;
  • Le sbarre della gabbia devono essere orizzontali, in modo da permettere all’animale di arrampicarsi (gioco da lui prediletto), e con una distanza tra ogni sbarra di 1-1,5 cm;
  • Il fondo della gabbia deve essere di materiale plastico, senza sbarre di ferro sul pavimento e sulle scale, facilmente staccabile o estraibile dal resto della gabbia, in modo da poterlo lavare comodamente. Durante il lavaggio della gabbia conviene mettere il criceto in un trasportino con della lettiera assorbente, cibo e acqua;
  • La gabbia deve essere o con le sbarre di ferro oppure con le pareti in plastica, perché il legno verrebbe facilmente rosicchiato dai robusti denti del criceto. L’importante è che sia ben areata (quindi niente acquari chiusi o vasche per tartarughe).

ACCESSORI INDISPENSABILI
Se vogliamo che il nostro criceto viva bene e felice dobbiamo mettere nel suo alloggio delle attrezzature che permettano al nostro amico di fare movimento, di mangiare e divertirsi:

  • Due ciotole di acciaio o ceramica apposite per loro, una per il mangime e una per i cibi freschi che vanno rimossi ogni giorno;
  • Un beverino di cui bisogna controllare ogni giorno il funzionamento in quanto capita che si rompa facilmente bloccando la fuoriuscita dell’acqua;
  • Una casetta di plastica dura atossica con 2 aperture;
  • Materiale per foderare la casetta (carta igienica o scottex senza profumi nè colori, legnetti fatti appositamente per loro senza coloranti, ecc);
  • Una ruota di plastica chiusa e non con le sbarre;
  • Una vaschetta dal bordo basso per la toilette;
  • Giochi e passatempi vari (tubi o appositamente fatti per loro o rotoli della carta igienica, altalene, ecc.).

Tutti questi accessori si trovano in un qualsiasi negozio di animali ben fornito.
NO AL COTONE!! Sia quello che vendono per criceti, sia quello che utilizziamo noi o altri tessuti lanuginosi sono pericolosissimi. Infatti sono numerosi i danni che esso può arrecare ai nostri piccoli animaletti: soffocamento, problemi respiratori, frattura di zampe o la loro perdita a causa di mancanza di circolazione sanguigna dovuta all’attorcigliamento delle fibre attorno agli arti, occlusione intestinale e ascessi alle tasche guanciali. 

LA LETTIERA
Il fondo della gabbia da acquistare NON deve essere composto da sbarre di ferro dove il criceto si potrebbe far male, ma da un semplice vano di plastica asportabile che va riempito con la lettiera.

Ci sono tre alternative principali per ricoprire il fondo della gabbia. Possiamo anticiparvi che noi preferiamo la canapa, quindi la terza opzione, ma per completezza ve le elenchiamo tutte:

  1. Trucioli appositi per criceti: assorbono molto ma potrebbero, in alcuni casi, dare dei fastidi agli occhi e alla respirazione. Ovviamente bisogna usare SOLO i trucioli fatti apposta per i criceti che si trovano in tutti i negozi di animali. Quando si riempie il fondo della gabbia con i trucioli bisogna “passarli al setaccio”: quelli più grossi e duri vanno eliminati in quanto potrebbero ferire l’ospite della gabbia. Inoltre assorbendo tutta l’urina, dopo qualche giorno potrebbero recare cattivo odore, quindi vanno cambiati spesso;
  2. Tutolo di mais: scelta preferibile ai trucioli in quanto assorbe molto di più e non reca alcun danno alla salute dell’abitante della gabbia. L’unica pecca è che il criceto non può scavare tunnel e la pulizia non dura molto;
  3. Canapa: è probabilmente la lettiera migliore. Non fa polvere, è naturale e dura parecchio. Sicuramente la più consigliata.

Si consiglia di riempire di almeno 4-5 cm il fondo dell’alloggio in modo che sia più assorbente e da permettere al criceto di scavare. Si potrebbe adottare questa soluzione: si può riempire la casetta dove il criceto dorme di trucioli o carte (per farlo stare più comodo), che poi si sistema lui, e il fondo di tutta la gabbia di tutolo o di canapa.

IGIENE E PULIZIA DELL’ALLOGGIO
Non c’è una regola sul quando lavare l’alloggio del nostro piccolo amico: c’è chi la lava ogni settimana e c’è chi la lava anche solo due volte al mese. Quando ci sono angoli o parti della lettiera pieni escrementi o pipì è bene rimuoverle e coprire con lettiera nuova, un po’ come si fa con la lettiera dei gatti. Quando la gabbia diventa sporca lavare la gabbia con acqua corrente e se è molto sporca si può utilizzare Amuchina e sciacquare abbondantemente. Non utilizzare prodotti aggressivi come saponi e detersivi.

Per strofinare è d’obbligo utilizzare una spugna destinata esclusivamente alla gabbia, non vanno utilizzate assolutamente spugne destinate ad altri utilizzi in quanto nocive. Il criceto durante il lavaggio va messo in un trasportino con della lettiera assorbente, mangime e acqua, altrimenti si stresserà troppo.

Per la salute del criceto è importante evitare di usare lettiere profumate. Inoltre bisogna sempre assicurarsi di non comprare delle lettiere polverose.

In commercio si trovano delle gabbie fatte appositamente per criceti che sono anche ben attrezzati e facili da pulire. Inoltre ci sono anche delle gabbie coperte da pareti di plastica e che hanno il fondo estraibile. In questa pagina abbiamo inserito le migliori gabbie acquistabili al momento e al miglior prezzo.

I due maggiori produttori di gabbie per piccoli animali in Italia sono la Ferplast e la FOP.