L'ACQUISTO

LA SCELTA DEL NEGOZIO

Il luogo da dove adotterete o comprerete il vostro criceto deve avere delle caratteristiche ben precise per potersi fidare:
» Il locale deve essere pulito e ordinato;
» Le gabbie che ospitano gli animali devono essere sufficientemente grandi da permettere agli ospiti di muoversi liberamente, pulite e sempre con cibo e acqua;
» I soggetti adulti devono essere tenuti separati da quelli giovani (tranne per quanto riguarda la mamma di una cucciolata);
» I maschi e le femmine devono essere divisi se hanno più di 1 mese e mezzo;
» Le gabbie contenenti i criceti non devono essere esposte a correnti d'aria.

LA SCELTA DEL SOGGETTO

Una volta accertate le caratteristiche del negozio scelto, si può passare alla scelta del criceto. Innanzitutto è buona norma rivolgere il nostro interesse ad un animale giovane (di un mese, un mese e mezzo): infatti i criceti vivono relativamente poco (dai 2 ai 4 anni a seconda della razza) e quindi è meglio non scegliere un soggetto che vivrà con noi per poco tempo. Inoltre un cricetino giovane è più facilmente addomesticabile e diventerà un divertente animale da compagnia se non strattonato e tenuto bene.

Le caratteristiche di un animale giovane sono:
» Taglia piccola e peso ridotto a seconda della razza;

» Pelo folto, morbido e ben messo;
» Orecchie grandi, con pelle morbida, ricoperta da peluria e senza ferite o cicatrici;
» Occhi grandi e curiosi.

L'animale che vogliamo che entri a far parte della nostra famiglia deve essere, però, anche sano e quindi bisogna fare attenzione a queste differenze:

ANIMALE SANO: pelo folto e morbido, corpo di forma regolare e arrotondata, occhi vispi e puliti, naso asciutto, orecchie di forma arrotondata senza ferite e portate erette, coda portata eretta a bandiera, apertura anale pulita ed asciutta, respirazione regolare e silenziosa, camminata sicura e spavalda, il criceto sano quando si sveglia presta subito attenzione a quello che lo circonda e quando è in attività dedica molto tempo alla pulizia del suo pelo.

ANIMALE AMMALATO: pelo opaco e arruffato, corpo magro e affusolato, occhi opachi e cisposi con lacrimazione, naso umido e gocciolante, orecchie mancanti di qualche pezzettino e portate accartocciate, coda con ferite e portata bassa quasi nascosta, apertura anale sporca e bagnata dalle feci, respirazione difficoltosa e sibilante con tosse e starnuti, movimenti insicuri e posizione malferma sulle zampe, il criceto ammalato quando si sveglia rimane apatico e sonnolento.

MASCHIO O FEMMINA?
Ora che abbiamo stabilito se il criceto prescelto è sano, bisogna decidere se comprare un maschio o una femmina. Dato che i criceti sono animali solitari e molto prolifici è bene non comprare la coppia se non si possiede una gabbia molto grande, un'altra gabbia dove mettere il maschio dopo l'accoppiamento (vedi la sezione sulla riproduzione) e una casa molto tranquilla. In caso contrario si esporrà il maschio agli attacchi della femmina, che arriverà a ferirlo anche in modo grave (per maggiori informazioni riguardanti il comportamento delle singole razze visita la sezione dedicata alle razze). Comunque il carattere cambia da razza a razza e ogni criceto ha il proprio carattere.
Inoltre, acquistando una coppia, nel giro di pochi mesi ci troveremo con una numerosa cucciolata di cricetini da dover collocare tra amici e parenti. Quindi se non volete ritrovarvi la casa piena di criceti, è meglio non tenere insieme un maschio ed una femmina.

Invece per quanto riguarda la convivenza di due criceti dello stesso sesso, tutto dipende dalla razza e dal singolo carattere dei soggetti. Se andrà bene li vedremo scorazzare e dormire insieme, se andrà male si squittiranno a vicenda e cominceranno ad azzuffarsi. In questi casi vanno allontanati immediatamente in quanto rischiano di ferirsi mortalmente. Se si vuole tentare di riavvicinarli, lo si può fare ogni sera, quando sono svegli, in un territorio neutro (quindi non nelle gabbie, ma sul pavimento) per qualche minuto, seguendone le reazioni. Dopo qualche giorno di queste "prove", se si accetteranno, si potrà ritentare a inserirli nella stessa gabbia.
Ma quali sono le differenze tra il maschio e la femmina?

MASCHIO: il corpo finisce a punta. La distanza tra l'ano e gli organi sessuali è grande.

FEMMINA: il corpo termina in modo arrotondato. La distanza tra l'ano e gli organi sessuali è quasi inesistente.

Ambedue i sessi non emanano odori sgradevoli anzi sono animaletti molto puliti e se acquistati giovani saranno facili da accudire.

IL TRASPORTO A CASA

Una volta che la scelta sull'esemplare da prendere è stata fatta bisogna attrezzarsi per portarlo a casa. Portarlo a casa in gabbia è una scelta sbagliatissima in quanto il criceto rischierebbe molto di ammalarsi perchè le correnti d'aria sono fatali. La scelta migliore (e forse l'unica) è quella del trasportino. Va bene anche un piccolo acquario di plastica col manico. L'importante è che ci sia la lettiera in modo da non far sporcare il cricetino dei suoi stessi escrementi e un pò di mangime per non farlo stare sotto stress da cibo. Inoltre il trasportino vi sarà molto utile anche quando non saprete dove mettere il criceto durante la pulizia della gabbia.

Due esempi di trasportini per criceti:

Quando l'animale arriva a casa è buona norma metterlo immediatamente nella sua nuova gabbia già pronta con lettiera, cibo, acqua e nido in modo che si senta già più a suo agio. Poi bisogna lasciarlo tranquillo per un paio di giorni in modo che si possa abituare alla nuova residenza.